Quest’anno noi, classe 2° B, con la nostra prof. d’italiano De Rossi, abbiamo avuto l’opportunità di leggere il libro “Le tartarughe tornano sempre” di Enzo Gianmaria Napolillo.

Il tema principale di questo romanzo è l’immigrazione, vista attraverso gli occhi di Giulia e Salvatore: due ragazzi di Lampedusa, una splendida isola siciliana, dove è ambientata la gran parte del romanzo.

L’argomento immigrazione è trattato lungo tutto il libro sotto vari punti di vista, per trasmettere al lettore diverse sfaccettature di questo fenomeno: i viaggi e la lontananza dei due protagonisti migranti italiani dal sud al nord, il susseguirsi di partenze e imprevisti è il filo conduttore della loro storia a distanza, affiancati alle incredibili storie dei rifugiati e di chi giornalmente, abbandona la loro patria per cercare una vita migliore.

Abbiamo avuto modo di toccare con mano questo fenomeno incontrando Omar, un Siriano, che ha vissuto in prima persona questa esperienza e che ha voluto condividere con noi la sua esperienza, facendoci capire l’atrocità che tantissime persone sono costrette a vivere ogni giorno. 

Infine, sabato 21 aprile, abbiamo incontrato lo scrittore del libro per capire com’è nata l’idea di questo romanzo e quali segreti porta con sé la stesura di una storia, ponendogli tutte le nostre domande e curiosità.

Tutta questa esperienza ci ha fatto aprire gli occhi su una realtà che credevamo lontana da noi, ma che si è rivelata molto più vicina di quanto pensassimo, facendoci prendere coscienza di quanto sia sviluppato e, purtroppo, ignorato questo fenomeno.

(Asia Bisinella, 2^B, 2017/2018)