Venerdì 9 novembre 2018 nella sala conferenze Fanoli  le classi quarte e le classi quinte degli indirizzi di Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie dell’IIS Meucci di Cittadella hanno partecipato all’incontro organizzato da AIRC sul tema: “La ricerca italiana sul cancro: incontro tra la scuola e la ricerca”.

L’incontro è stato organizzato all’interno del progetto d’istituto “La Scuola incontra la Ricerca”, referente la prof.ssa Anny Diotto. In tale progetto l’obiettivo è quello di portare a contatto la scuola con il mondo della ricerca e dell’innovazione, in particolare con la ricerca universitaria.

L’iniziativa a cui l’IIS Meucci ha aderito faceva parte di una settimana di attività (4-11 novembre) che AIRC ogni anno propone per sostenere la ricerca sul cancro coinvolgendo autorità, RAI, associazioni sportive (campionato serie A e B), atenei e scuole superiori, volontari.

L’IIS A. Meucci di Cittadella, con i suoi indirizzi a forte vocazione scientifica, le Biotecnologie Ambientali e le Biotecnologie Sanitarie, è stato uno degli 85 istituti superiori coinvolti a livello dell’intero territorio nazionale ad ospitare volontari e ricercatori AIRC.

In particolare, gli studenti hanno potuto ascoltare una conferenza tenuta da due ricercatori dell’Università agli Studi di Padova che possono svolgere il loro lavoro anche grazie ai fondi AIRC: il dott. Marco Agostini e la dott.ssa Francesca Sensi del Dipartimento chirurgico, oncologico e gastroentereologico DISCOG di Padova.

I due ricercatori hanno presentato, tra il grande interesse degli studenti, il loro più recente  lavoro sullo sviluppo di indagini innovative per lo studio dei tumori. Alla fine, dopo avere posto domande che hanno riscosso l’ammirazione dei relatori sulla pertinenza e la specificità dei quesiti, gli studenti sono stati invitati a visitare e svolgere stages presso i loro laboratori di ricerca alla Città della Speranza di Padova.

In realtà l’IIS Meucci non è nuovo ad iniziative del genere: negli anni passati ha infatti avuto occasione di sentire conferenze anche di altri ricercatori di prestigio internazionale come il dott. Piccolo, la dott.ssa Zanovello, il dott. Amadori tutti dell’Università agli Studi di Padova e tutti sostenuti da AIRC.

I lavori sono stati alla fine conclusi dall’intervento delle due volontarie AIRC che hanno presentato il fondamentale contributo del volontariato nella ricerca fondi AIRC e, più in generale, nell’impegno civile.

(Prof Anny Diotto 2018/2019)