Gli alunni della classe 2’B , durante una lezione sull’eco-sostenibilità hanno cercato piccole azioni che potrebbero migliorare gli istituti:
Molte volte all’interno di alcune aule c’è la necessità di regolare la temperatura per evitare un eccessivo riscaldamento, a discapito di altri ambienti dove ormai vivono i pinguini per esempio si potrebbe regolare il termostato e impostare la temperatura interna sulla base delle effettive necessità. I moderni impianti di riscaldamento sono dotati inoltre di un dispositivo capace non solo di programmare il termostato in maniera discontinua ma anche di regolare la temperatura di mandata dell’acqua. E questo vuol dire che, mantenendo la caldaia accesa al minimo e la temperatura di mandata dell’acqua bassa, otterrete un risparmio del 15 per cento.
Inoltre sarebbe opportuno aggiungere dei cestini per la raccolta differenziata ad esempio quelli per carta e plastica.
L’Unione europea impone di istituire entro il 2015 un sistema di raccolta differenziata per la carta, il metallo, la plastica e il vetro. Gli studenti potranno raggiungere e superare gli obiettivi di riciclaggio a scuola e poi prendere esempio da tale esperienza mettendo in pratica le stesse misure nelle loro case e nei loro futuri luoghi di lavoro.Effettuare una corretta separazione dei rifiuti nei plessi scolastici è un obbligo di legge oltre che un dovere morale, trattandosi di luoghi atti a educare al meglio i cittadini più giovani.
inoltre l’ Etra invita tutti gli insegnanti, gli alunni, i dirigenti scolastici e i collaboratori scolastici a promuovere la raccolta differenziata in classe mettendo a disposizione le proprie conoscenze in materia e offrendo assistenza tecnico-educativa.
Una spesa più consistente sarebbe installare dei pannelli fotovoltaici in modo da avere un maggiore risparmio energetico si guadagnerebbero più di 1.000 euro all’anno.

(la classe 2’B)